Prigionia e
Libertà

DIALOGO TRA LUOGHI, TEMPI E MEMORIA:
RACCONTO DI UN TERRITORIO.

Alessia Lucia Di Risio

Alessia Lucia Di Risio è una fotografa con competenze consolidate nella ripresa fotografica analogica e digitale, post produzione e gestione tecnica del set. Attualmente si occupa di archiviazione, catalogazione e conservazione di materiali fotografici storici e contemporanei. Ha collaborato con istituzioni come la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano per attività di digitalizzazione, selezione, inventariazione e valorizzazione del patrimonio fotografico. Ha preso parte a progetti editoriali e mostre per artisti e gallerie in ambito artistico e commerciale, e ha lavorato come assistente fotografa nei settori moda, architettura e still life. Ha studiato fotografia presso l’ISFCI di Roma e catalogazione fotografica al CFP Bauer di Milano, approfondendo sia gli aspetti tecnici della produzione fotografica sia quelli archivistici e conservativi.


Beatrice Melara Di Renzo

Beatrice Melara Di Renzo, nata il 22 agosto 2000 a Teramo, ha sempre nutrito una profonda passione per l’arte, in particolare per la pittura, che ha coltivato durante il suo percorso al Liceo Artistico. Dopo il diploma, si è trasferita a Milano per studiare presso la BCM, Accademia di Trucco Artistico, dove ha esplorato in modo approfondito il mondo del trucco professionale.
Nel corso della sua carriera, ha lavorato come truccatrice per video musicali, cortometraggi e campagne pubblicitarie, collaborando anche con riviste di moda, realizzando editoriali per pubblicazioni come Kaltblut e Selin.
Il suo interesse per la fotografia è indirizzato verso i dettagli nascosti delle superfici. Beatrice ricerca la bellezza nelle texture, nelle imperfezioni e nei particolari che spesso sfuggono a un’osservazione distratta, scoprendo nuove prospettive e interpretazioni del mondo che ci circonda.


Luigi Vetuschi

Luigi Vetuschi è fotografo e artista visivo. Dopo un diploma in informatica, si laurea in Fotografia nel 2024 e prosegue gli studi presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. La sua ricerca unisce fotografia analogica e digitale, installazioni, video e proiezioni site-specific, con attenzione allo spazio urbano, alla memoria e all’abitare. Ha lavorato anche nella documentazione performativa e nella fotografia automobilistica. Ha esposto in mostre personali e collettive, tra cui Palazzo Lucarini (Trevi), Laboratorio Radici (AQ), YAG/garage (PE) e Fondazione Primoli (Roma), dove ha esposto dopo aver vinto il Premio Primoli nel 2023. I suoi lavori sono stati pubblicati in Italia e all’estero, su riviste come SpeedHunters e Rollingsteel.


Sarah Migliarini

Sarah Migliarini nasce a L’Aquila il 15 Settembre 1996. È appassionata di diversi generi fotografici tra i quali, nella sua più recente ricerca, emerge il paesaggio. In passato ha esplorato la fotografia di nudo, il reportage, la street photography e lo still life. Il suo occhio fotografico è volto verso la composizione geometrica degli spazi e degli oggetti che vi si trovano all’interno, in un gioco creativo di forme e di luci. Ama scattare fotografie in tutte le sue forme, a colori e in bianco e nero, in analogica e in digitale, ma predilige uno stile lineare e non troppo tecnicistico, senza utilizzare strumenti che alterano sensibilmente la resa dell’immagine, come le gelatine. Nel suo futuro, vuole continuare ad esplorare le possibilità creative della fotografia, cercando sempre di dare un’interpretazione personale ed originale dei luoghi e delle persone che avrà il piacere di osservare.